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SETE DI TERROIR: VINO NATURALE E VINO DEL VIGNAIOLO
Rimango sempre impressionato favorevolmente da quei produttori che incontro in giro per l’Italia - e non solo - che sono per un’agricoltura sostenibile, sia che essa si manifesti sotto forma di agricoltura biologica, sia che segua le regole della biodinamica, sia che si ponga, magari a modo suo, sulla strada del vino cosiddetto naturale. L’impressione positiva che ne traggo, probabilmente come molti consumatori appassionati di vino, proviene dalla passione per la terra che mi comunicano i produttori stessi, che hanno deciso di non seguire i sistemi di coltivazione, ma al contrario sposano pratiche agronomiche che danno risultati solo se affiancate da pazienza e profonda dedizione.
Il biologico e il biodinamico - chiamiamolo pure il “naturaletout-court  - destano l’attenzione sempre maggiore dei consumatori più attenti, di quelli che sanno cogliere le differenze non solo organolettiche tra un vino e l’altro, ma anche di concetto, di “filosofia” e di rispetto dell’ambiente, ma attirano anche l’interesse di molti produttori che, un tempo più diffidenti, trovano oggi diversi motivi, etici, filosofici o di opportunità, per confrontarsi con il movimento “bio”...
 
VINO DA PODIO
OSA! MAGICO FRAPPATO ROSATO DI PAOLO CALI'
Capita talvolta di bere un vino che innesca il desiderio di riassaggiarlo e di berne ancora. Allo stesso modo capita che quel vino sia così buono e convincente da spingere chi l'ha assaporato a parlarne agli amici, a raccontarlo, ciascuno con parole sue. Non capita così di frequente...
DEGUSTAZIONI
ECCO IN CAMPO L'UNDICI DELLA BARBERA NIZZA
Il cru “esteso” della Barbera d’Asti, quel Superiore Nizza che ambisce giustamente alla promozione da sottozona a Doc vera e propria, è sceso in campo i primi giorni di maggio per presentare a giornalisti e professionisti del settore la nuova annata 2006. Di scena per la prima volta al Foro Boario...
SCELTO AL SUPERMARKET
FALESCO VITIANO 2007, INTENSO ROSSO UMBRO
I fratelli umbri Renzo e Riccardo Cotarella nel mondo del vino hanno bisogno di ben poche presentazioni, entrambi enologi, il primo anche direttore generale del gruppo Antinori, il secondo consulente presso decine e decine di aziende agricole sparse ovunque. L’azienda Falesco è di loro proprietà e si trova...
DENOMINAZIONI VERE
SOAVE, GRANDE BIANCO SCALIGERO
Porta un nome che gia da sé indica tutta la piacevolezza che induce nel fortunato bevitore. Il Soave, bianco delle colline veronesi ottenuto soprattutto da uva garganega, ma anche da trebbiano di Soave, è un bianco secco, da non confondersi con il dolce Recioto di Soave, tra i più rinomati e stimati...
SCOPRI LE MARCHE
QUATTRO VERDICCHIO EMERGENTI (PRIMA PUNTATA)
Le Marche degli Appennini e dell’Adriatico, quelle di Urbino e del Montefeltro (anche se una manciata di comuni hanno di recente votato il passaggio all’Emilia Romagna) ma anche quelle a ridosso del Tronto e dei monti Sibillini. 180 km di coste che guardano verso la Croazia e un entroterra disseminato...
ASSAPORANDO
OSTRICHE, CHAMPAGNE E ALTRI VINI
di Stefano Buso
Abbinare un vino alle ostriche incarna una sfida spinosa anche per il più smaliziato dei gourmet che spesso scivola in un’opzione siglata dal tempo, sua maestà lo Champagne. Com’è facilmente immaginabile, però, esistono...
IL LIBRO
DA VINCENZO REDA UN LIBRO TUTTO DA GUSTARE
di Stefania Zolotti
Non ho mai amato la matematica ma il concetto del “più o meno” che regala il titolo al libro di Vincenzo Reda è estremamente chiaro e risolvibile: non si tratta di sommare o di sottrarre ma soltanto di sperimentare....


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